Car Sharing Padova
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Novità per aziende e dipendenti: car sharing tra i rimborsi non tassabili

Trasferte più semplici e flessibili per i dipendenti: quelle effettuate con l’auto condivisa nel territorio del comune della sede di lavoro beneficeranno di esenzione fiscale.

Con il documento 83 dell’Agenzia delle Entrare, il car sharing non solo viene riconosciuto come un ormai consueto e importante mezzo di mobilità ma viene anche, per la prima volta, equiparato ufficialmente a tradizionali mezzi di spostamento per i dipendenti in trasferta, come i taxi.

Il servizio di Car Sharing rappresenta, soprattutto nelle aree urbane, un’evoluzione dei tradizionali sistemi di mobilità considerati dall'art 51 del T.I.U.R., e conseguentemente, i rimborsi delle relative spese in favore dei dipendenti in trasferta nel territorio comunale, se puntualmente documentate, possono essere ricondotti nella previsione esentativa di cui al comma 5 del medesimo art. 51”

Questo il chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione 83 del 28 settembre 2016 attraverso cui dichiara ufficialmente che il rimborso delle spese per il car sharing a favore dei dipendenti in trasferta nel territorio comunale, se documentate, non è assoggettato a imposta sui redditi.

Nella Risoluzione viene ben specificato che sono esclusi da tassazione i soli rimborsi-spese di trasporto comprovati da documenti provenienti dal vettore e svolti esclusivamente all’interno del comune della sede di lavoro. Al momento, infatti, non è prevista l’esenzione dei rimborsi delle spese di trasporto per i dipendenti che usano il car sharing in aree extra comunali, anche se documentate.

Per questo l’articolo 51 comma 5 del TUIR che dichiara “le indennità o i rimborsi spese per le trasferte nell’ambito del territorio comunale, tranne i rimborsi di spese di trasporto comprovate da documenti provenienti dal vettore, concorrono a formare il reddito”, diventa applicabile anche al car sharing.

Infatti il car sharing, come il taxi:

  • Mette a disposizione un mezzo che permette alla persona di spostarsi da un punto ad un altro della città
  • Calcola il prezzo in base alla durata e ai chilometri percorsi e fornisce al lavoratore o all’azienda, tramite fattura, tutta la documentazione relativa alla corsa effettuata (orario, km, data, luogo, etc);
  • Garantisce la terzietà del soggetto da cui proviene la traccia dello spostamento per evitare abusi.

Questi elementi spiegano perché l’Agenzia delle Entrate abbia scelto di rendere non tassabili anche i rimborsi per i dipendenti che usano il car sharing per le trasferte di lavoro.

PERCHÉ ALLE AZIENDE CONVIENE IL CAR SHARING?

Oltre all’importante novità fiscale, il servizio offre dei vantaggi sostanziali:

  • Tariffe molto più convenienti di quelle dei taxi
  • Pianificazione del costo per gli spostamenti e le trasferte
  • Costi sempre sotto controllo con il dettaglio degli utilizzi mensili
  • Nessun costo e preoccupazione per la manutenzione e gomme invernali
  • Disponibilità di auto in tutte le città del circuito
  • Nessun costo di rifornimento
  • Parcheggio in centro facile e gratuito
  • Passaggio in ZTL e corsie a traffico limitato
  • Corri anche nei giorni di blocco del traffico
  • Fatturazione riepilogativa per tutti i dipendenti

Non ci può essere un momento migliore per scegliere Car Sharing Padova!

Per maggiori informazioni e per valutare insieme una proposta a misura scrivici a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiama il Servizio Clienti allo 0495660162.

Categoria: News