Car Sharing Padova
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IL TEST DRIVE DELL’AUTO ELETTRICA DI CAR SHARING PADOVA: ZOE DI RENAULT

La partenza

-“Allora, dove ti porto?”
-“Se Car Sharing Padova può portare ovunque, allora sfidiamo i confini che di solito non possiamo varcare!”

stallo prefettura

Dalla Prefettura, stallo di partenza, a bordo dell’auto del Car Sharing è possibile infatti accedere alle Zone a Traffico Limitato, attraversando indisturbati Riviera dei Ponti Romani, sulle corsie dei mezzi pubblici.

smartcard

Passiamo quindi la nostra smartcard sull’apposito lettore, ben visibile sul parabrezza. Aperte le portiere, preleviamo dal portaoggetti la carta Renault per accendere l’auto e la user card da passare sulla colonnina per sbloccare la spina di ricarica; riavvolgiamo il cavo di ricarica elettrica che collega la colonnina e l’auto e partiamo.

GUIDA SILENZIOSA

Il viaggio non sarebbe lo stesso senza la giusta colonna sonora.

 -“La canzone è bellissima e poi che impianto!”

-“Sul mio smartphone ho tutto l’album, l’ho collegato alla radio tramite bluetooth. E si sente così bene perché su ZOE è installato un Auditorium 3D di Arkamys”

Piazza dei Signori è affollatissima e, finita la canzone, si sente solo il vociare dei ragazzi. Nessun rombo, procediamo senza emettere il minimo inquinamento acustico. In alcuni casi, però, può essere utile avvisare del nostro passaggio, così Daniele attiva Z.E. Voice. Trovandoci in un centro abitato, attiviamo il limitatore di velocità, in modo da non superare i limiti imposti su questo tratto di strada.

-”Intelligente questa Zoe!”
-”Già e poi il regolatore ti permette di impostare le velocità ad un valore a piacere e lasciare che l’auto la mantenga facendo anche riposare il piede senza premere l’acceleratore. Magari lo vediamo nella prossima gita se decidiamo di allontanarci un po’ dal centro.

Cerchiamo parcheggio tra quelli con strisce blu e lo troviamo in un attimo, senza dovere pagare la sosta. Velocissime anche le manovre grazie alla telecamera posteriore. Attraverso lo schermo touch R-Link, infatti, abbiamo visibilità anche sul retro della ZOE e un bip ci avvisa quando siamo vicini all’auto dietro di noi. Ci concediamo una piacevole sosta con caffè in un bar delle piazze.

COMODITÀ

Non siamo abituati a parcheggiare così comodamente in centro storico. Quando usciamo dal bar, l’auto è proprio a due passi. Ci rimettiamo in moto per visitare Prato della Valle e, per sfruttare il percorso più corto, inseriamo la meta nel navigatore satellitare in dotazione.

navigatore

Senza preoccuparci di passare dalle corsie per bus e taxi, stiamo per raggiungere la destinazione, quando Daniele riceve una telefonata. Penso che perderà la chiamata e invece, premendo un pulsante, risponde comodamente, continuando a tenere gli occhi fissi sulla strada.

INTELLIGENZA ZOE

Nel frattempo però il meteo è cambiato e diciamo addio alla giornata ideale per la nostra bella gita.
ZOE lo capisce immediatamente e, non appena il cielo si scurisce e arrivano le prime gocce di pioggia, si accendono automaticamente i fari e si azionano i tergicristalli alla giusta velocità.

Comincia anche a fare freddo e accendiamo il riscaldamento: noto che anche gli specchietti retrovisori si sbrinano in un lampo.

SICUREZZA E AFFIDABILITÀ

sicurezza

-“Com’è la tenuta di strada quando pioviggina?”
-“Su ZOE è installato un sistema di controllo del servosterzo e della stabilità con funzione antislittamento. Quindi si può sempre stare tranquilli. Poi non dobbiamo dimenticarci che Zoe, così come tutte le auto della flotta, è dotata di pneumatici invernali. Che assicurano una buona tenuta di strada.
-“E la batteria? Come faccio a controllarne il consumo?”
-“Certo, più veloce si va, più si consuma. In generale si può monitorare dal quadro, ma ci sono delle accortezze per risparmiare la carica durante l’utilizzo: bisognerebbe mantenere una velocità costante; invece di frenare, quando possibile, iniziare a rallentare prima col freno motore; infine è prevista una modalità Eco, che fa risparmiare fino al 10% della batteria.”
-“Ci si può fidare di una macchina elettrica? La carica si esaurisce in fretta?”
-“Con un pieno di energia si possono affrontare tranquillamente oltre 170 km. Inoltre, più la vettura è utilizzata, più aumentano le performance della batteria.”

UN'ESPERIENZA DA RIFARE

ricarica zoe

Tornati alla Prefettura, riprendiamo il cavo di ricarica e, dopo aver aperto lo sportello di ricarica del veicolo con la carta Renault, attacchiamo un’estremità all’auto; passiamo quindi la user card sulla colonnina e inseriamo l’altra estremità nella presa. Riposta la Carta Renault, rilasciamo l’auto.

-“Daniele, grazie mille per quest’esperienza, mi ha illuminato su quanto sia davvero comodo usare il car sharing anche a Padova. Aiuterà a ridurre al minimo l’inquinamento, spostandosi spendendo poco e con tutti gli agi di un’auto super accessoriata.”
-“Grazie a te e alla prossima.”

Categoria: News