Car Sharing Padova
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PIÙ ABBONATI E PIÙ PRENOTAZIONI, COSÌ INIZIA IL 2016 DI CAR SHARING PADOVA

Il trend positivo si lega alle tante novità del servizio tra cui le tariffe semplificate e l’aumento delle auto in flotta

Gennaio è tempo di bilanci per il car sharing patavino. Era ancora estate quando la nuova immagine e le nuove livree di Car Sharing Padova cominciavano a circolare per le strade della città e da allora il trend si è mantenuto sempre in crescita, tanto per il numero di abbonati quanto per le prenotazioni effettuate: da settembre 2015 le corse sono raddoppiate e gli iscritti sono aumentati del 30%.

NUOVE TARIFFE E NUOVI STALLI: LE RAGIONI DELLA CRESCITA

Il rinnovato interesse della cittadinanza ha fatto seguito a due aggiornamenti sostanziali del servizio che lo hanno reso più semplice, snello e vicino ai bisogni delle persone.

Innanzitutto, il sistema tariffario si è rinnovato per adattarsi alle esigenze di tutti gli utenti, introducendo, accanto alla tariffa Standard, anche la tariffa Easy, che abbatte i costi fissi e si adatta a chi percorre più chilometri in brevi lassi di tempo (leggi di più sulla differenza tra le due tariffe). In più, i costi sono stati semplificati e ridotti eliminando ogni distinzione nella prenotazione dei diversi modelli di auto termiche in flotta. Così guidare la nuova FIAT 500 ha gli stessi costi che aveva la Panda (ora fuori flotta), con una marcia in più (leggi di più su cosa è cambiato con l’eliminazione della tariffa Special).

La seconda importante novità è stata l’ampliamento della flotta e quindi degli stalli in città: passano da 11 a 18 i veicoli disponibili, e da 9 a 16 le postazioni. In più, il car sharing è uscito dal centro città e si è avvicinato ai quartieri periferici con stalli a San Carlo, Stanga, Arcella, Sacra Famiglia, ZIP e Guizza. Il cambiamento è stato dettato dalle richieste dei cittadini che ci hanno manifestato le proprie esigenze di mobilità in questi quartieri.

I REGALI INASPETTATI DEL NATALE DI CAR SHARING PADOVA

Ad accelerare la crescita del servizio hanno contribuito anche le campagne natalizie che hanno avuto luogo sia sui social network che sulle affissioni per le via di Padova. I “regali inaspettati” del car sharing per i cittadini (questo il tema delle campagne) sono stati l’abbonamento gratuito al servizio fino a fine marzo 2016 (c’è ancora tempo per fare richiesta, scopri come) e la possibilità di donare un abbonamento a una persona cara. Più della metà degli iscritti attraverso le promozioni natalizie stanno già utilizzando il servizio a pieno regime.

PERCHÉ PASSARE AL CAR SHARING?

Intervistati sul motivo dell’iscrizione, i nuovi abbonati ne hanno messi in evidenza due. Da una parte, hanno riconosciuto i vantaggi del car sharing rispetto all’auto di proprietà: dal parcheggio gratuito sulle strisce blu alla circolazione libera anche in ZTL fino alla libertà da costi fissi come bollo, assicurazione e manutenzione. Dall’altra, hanno apprezzato la scelta delle aree periferiche come sede dei nuovi stalli. La comodità di avere “un’auto di quartiere” vicina e a disposizione ha convinto molti a iscriversi e a utilizzare l’auto condivisa. In particolare, i quartieri Sacra Famiglia e Arcella hanno ottenuto i risultati più significativi in termini di utilizzi.

L’AUTO CONDIVISA PASSA ANCHE PER FACEBOOK

Anche il presidio di Car Sharing Padova sul social network di Zuckerberg ha registrato il rinnovato interesse dei padovani. Non solo nell’aumento dei fan ma, soprattutto, nella loro interazione e curiosità: molte domande, richieste di chiarimento e di contatto per approfondire i dettagli e i costi del servizio sono giunti attraverso la pagina Facebook di Car Sharing Padova, e lì hanno trovato risposta.

Di particolare rilevanza è stato l’interesse dimostrato da alcuni abitanti della provincia verso il servizio. Ancora una volta il social network si è rivelato come un’occasione per ascoltare le necessità reali delle persone.

Facebook è anche il luogo dove si manifestano criticità e dubbi sul servizio. Non manca chi s’interroga sulla convenienza dell’abbonamento rispetto all’auto di proprietà o sul perché il car sharing padovano non dia la possibilità di rilasciare il veicolo dove si vuole, come accade in altre grandi città come Milano e Roma. Anche le critiche sono un’opportunità per migliorarci e chiarire alcuni aspetti meno conosciuti: ad esempio, che la convenienza del car sharing è tale per chi percorre in media meno di 7.000 km all’anno e che la scelta di avere degli stalli fissi (e non il cosiddetto sistema free flow) è legata alla volontà di garantire agli abbonati la certezza che l’auto loro vicina sarà sempre a disposizione.

GRAZIE A VOI

Car Sharing Padova cresce, in linea con il trend delle altre città del mondo che, con 5 milioni di nuovi utenti nel 2014, hanno sperimentato una crescita del 36% rispetto al 2006. Per i successi degli ultimi mesi e per questo 2016 che inizia con grande ottimismo vogliamo ringraziare di cuore chi ha creduto in questo nuovo modo di vivere la mobilità a Padova. Grazie a voi, quindi, per la fiducia, i riscontri positivi e le critiche che ci aiutano ogni giorno a migliorare.

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Categoria: News